2 novembre 2020

EM159: Cosa si intende per “Facilitazione” nel Concetto Bobath?

Il concetto Bobath è un approccio problem solving rivolto alla valutazione e al trattamento di persone con disturbi del movimento, del controllo posturale e della funzione, causati da una lesione del sistema nervoso centrale.

Questo approccio alla riabilitazione dell’adulto con danno neurologico acquisito origina dal lavoro di Berta e Karel Bobath e si è evoluto nel corso degli ultimi 60 anni. Il razionale per la sua applicazione affonda le radici nelle attuali conoscenze neuroscientifiche relative al controllo motorio, all’apprendimento motorio, alla plasticità neurale e muscolare e nelle attuali conoscenze biomeccaniche. Il Concetto Bobath è un approccio manuale e la facilitazione è l’elemento caratterizzante che rende unico questo modello di trattamento diversificandolo dalle restanti metodiche. Si basa sull’handling esperto del fisioterapista, ma considera gli effetti terapeutici connessi alla scelta del compito e alle sue caratteristiche, nonché al ruolo dell’ambiente. La facilitazione deve essere costruita su misura in base alle potenzialità del paziente e in linea con i principi che guidano e sostengono la plasticità neurale e l’apprendimento motorio.

L’obiettivo del corso è sviluppare il ragionamento clinico e il confronto con docenti di grande esperienza clinica per maturare competenze tecniche volte ad implementare la capacità di massimizzare l’efficacia dell’intervento neuroriabilitativo in differenti quadri clinici secondari a lesione centrale.

40 Posti

Destinatari

Medici, Fisioterapisti, Terapisti Occupazionali
450,00 €

Pagamento

  • Acconto 250,00 € + IVA 22% (305,00 €) entro 7 giorni dall'iscrizione
  • Saldo 200,00 € + IVA 22% (244,00 €) entro il 26 ottobre 2020
Totale: 450,00 € + IVA 22% (549,00 €)
24 Ore

Calendario

02-03-04 Novembre 2020
Richiesti 30 ECM

Lingua

Italiano - Inglese con traduzione consecutiva in italiano

Per iscriversi al corso è necessario essere registrati in EduMed.
ACCEDI se sei già registrato, altrimenti REGISTRATI

PROGRAMMA

Prima giornata

8.30-9.00 Registrazione partecipanti e presentazione obiettivi del corso

9.00-11.00 Lezione: La facilitazione dal punto di vista neurofisiologico e clinico

11.00-11.15 Coffee break

11.15-12.45: Trattamento del paziente A da parte delle docenti in sessione collettiva

12.45-13.15 Sintesi del ragionamento clinico e delle tecniche di facilitazione

13.15-14.15 Pranzo

14.15- 17.30 Laboratorio pratico tra partecipanti

Come sviluppare nella pratica clinica i principi di sommazione spaziale e temporale, di modulazione dell’afferenza sensoriale. Cosa si intende per handling terapeutico: i principi che guidano gli aspetti manuali del trattamento.

Gestire l’ambiente in chiave facilitatoria: come scegliere e costruire il set terapeutico.

17.30-18.00 Domande e discussione

 

Seconda giornata

9.00-10.30 Trattamento del paziente B da parte delle docenti in sessione collettiva

10.30-11.00 Sintesi del ragionamento clinico e delle tecniche di facilitazione

11.00-11.15 Coffee break

11.15-12.45: Trattamento del paziente A da parte delle docenti in sessione collettiva

12.45-13.00 Sintesi del ragionamento clinico e delle tecniche di facilitazione.

13.00-14.00 Pranzo

14.00- 17.30 Laboratorio pratico tra partecipanti:

Gestire l’ambiente in chiave facilitatoria: le potenzialità terapeutiche dei principali set posturali (supino, prono/prone standing, seduto, stazione eretta e SLS).

Il training qualitativo e quantitativo, la prova e l’errore, la misura dell’errore, la pratica variabile.

17.30-18.00 Domande e discussione

 

Terza giornata

9.00-10.30 Trattamento del paziente B da parte delle docenti in sessione collettiva

10.30-11.00 Sintesi del ragionamento clinico e delle tecniche di facilitazione

11.00-11.15 Coffee break

11.15-12.45: Trattamento del paziente C da parte delle docenti in sessione collettiva

12.45-13.00 Sintesi del ragionamento clinico e delle tecniche di facilitazione

13.00-14.00 Pranzo

14.00- 16.30 Laboratorio pratico tra partecipanti:

La scelta del compito: il principio del right level, la presentazione del compito frazionato o globale, la scelta dell’oggetto, la pratica indipendente. Il supporto verbale: come, quanto, quando?

16.30-17.00 Domande, prova ECM e conclusione del corso

IN COLLABORAZIONE CON